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 | - L'ora del dialogo, dopo 100 giorni di resistenza - Convocazione Incontro Internazionale in Honduras
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 | I golpisti parlano di dialogo, ma aumenta la repressione. Altri spargimenti di sangue (News - Audio - Rassegna)
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 | Il popolo della resistenza deve continuare il suo percorso verso la Costituente (News - Rassegna) |
 | Condizioni inumane per i prigionieri politici dell’Istituto Nazionale Agrario (News - Audio - Video - Rassegna) |
 | A tre mesi dal golpe: chiuse Radio Globo e Canal 36, movimenti in presidio permanente (News - Audio - Rassegna) |
 | Precipita la situazione in Honduras (Rassegna) |
 | Aggiornamenti dalla marcia (News - Audio - Rassegna) |
 | La resistenza non si ferma e mantiene la sua agenda (News - Audio - Rassegna) |
 | Continua la repressione: assediata l'ambasciata brasiliana, esteso il coprifuco (News - Audio - Rassegna) |
 | Zelaya rientra a Tegucigalpa. Fortissima repressione, decine di feriti (News - Audio - Rassegna) |
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Ore 15.40 (23.40 ita) - Migliaia di persone si riversano per le strade festanti, nonostante sia stato ordinato subito il coprifuoco.
Ore 13.15 (21.15 ita) - Zelaya è rientrato in Honduras e si è riunito con il suo gabinetto e con i movimenti di lotta contro il golpe. Si trova nell'ambasciata del Brasile, dove la folla sta convergendo. Viene segnalata la presenza di un gruppo di militari dei corpi speciali, che però è stato scavalcato dai manifestanti. Non c'è molta polizia o militari per le strade, un elicottero sorvola la zona con armi di grosso calibro puntate verso terra. Da tutto il paese manifestanti stanno iniziando a raggiungere la capitale.
Il golpista Micheletti nega il fatto, che invece è stato confermato anche dal dipartimento di stato USA.
- Honduras, il presidente legittimo Zelaya è rientrato a Tegucigalpa dopo 80 giorni di esilio forzato (peacereporter) |